SAN PIERO A SIEVE - MONTECUCCOLI (9 ore)

CASTELLO DEL TREBBIO - CROCI DI CALENZANO (19/P CAI, 00 CAI)

 

- Facile  e bellissimo  itinerario che permette di osservare antiche  testimonianze del passato. Procede in ambiente solitario fra grandi boschi.

- ORE: 3,00.

- DISLIVELLO: 150 m.

- ACCESSI: Trebbio, Croci di Calenzano.

- CARTE I.G.M.: Vaglia, San Piero a Sieve.

 

                Da Camping  MUGELLO VERDE si prende a sinistra la Statale 65 della FUTA in direzione di Firenze e dopo circa 400 m.), sulla destra, prendiamo l'ampia strada sterrata che porta al castello del TREBBIO. Dal castello del TREBBIO (435 m.) (1) dove l'anello principale incrocia l'anello secondario N.8, prendiamo verso est, (a sinistra per chi proviene da SPUGNOLE), la pista che sale per crinale (itinerario 19/P CAI); si toccano i casolari di AGLIANUCCIO  (2), si giunge ad un bivio con una ricca fonte e, salendo sulla sinistra, si segue un'ampia stradella che attraversa la riserva di popolamento dell'Azienda Faunistica di CAFAGGIOLO. [In questo tratto - chiuso ai veicoli presso il castello del TREBBIO da una sbarra - si raccomanda di non molestare la selvaggina ed i cavalli bradi al pascolo, di non fare soste e di non entrare nei terreni adiacenti].

                Arrivati ad un quadrivio (491 m.), si prende a destra e, evitando poi alcune piste di esbosco ed una stradella che prosegue a sinistra a Casa S. FILIPPO, si arriva a toccare la sommità di POGGIO  CIGOLI (579 m.).  Senza lasciare l'ampia carrareccia, fra querceti e pinete si trascura a destra l'anello secondario N.8 e si giunge ai ruderi di CASE CIGOLI (558 m.), antico nucleo montano in bellissima posizione panoramica, purtroppo abbandonato, come tanti altri della zona. Salendo poi leggermente,  costeggia sulla destra una bella pineta ed  evitando le  piste minori che si staccano ai lati, si giunge alla sella fra il POGGIO BUCACCIA (a sinistra) e il POGGIO VAL DI FIORANA (a destra). La pista entra poi in uno stretto sentiero, ben battuto, che attraversa in quota la boscosa pendice di POGGIO BUCACCIA (584 m.), per trasformarsi poi in un'ampia mulattiera. Entrando nei querceti ed evitando due piste che si staccano dalla mulattiera, una a destra e l'altra a sinistra, si arriva al "CHIESINO DI CUPO" (513 m). (3), antica chiesetta montana, al di sotto del vicino grande casolare omonimo. Si arriva poi a C. LAVICCHIO,  grande casolare montano abbandonato, oltrepassato il quale si giunge a C. COLLE (517 m.), bel casolare riattato, in magnifica posizione. Ad un bivio si prende a destra la stradella segnata dall'itinerario “00” CAI.

                Si tocca il quagliodromo ARCI (a sinistra), ove è allestito un punto di sosta. A un successivo incrocio, si trascurano la due stradelle laterali e si continua per quella principale, più ampia, che scende in breve sulla Provinciale N.8. Continuando sulla quale,  verso destra, si raggiunge dopo 200 m. il Passo delle CROCI di Calenzano (427  m.) (4). Al di là della strada, al punto di valico, una stradella asfaltata continua in direzione di M. MAGGIORE e della CALVANA.

 

(1) VEDI LA NOTA N.5 ANELLO 8.

(2) INTERESSANTI LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI IN PIETRA.

(3) LA CHIESETTA, PUR IN STATO DI ABBANDONO E CON IL TETTO SEMI CROLLATO,  PRESENTA ANCORA L'ANTICO ASPETTO SEICENTESCO, ABBELLITO DA DUE FINESTRELLE APERTE NELLA FACCIATA, PERIMETRATA IN BLOCCHI DI PIETRA SCOLPITA E MUNITO DI BELLA INFERRIATA.

(4) VEDI LA NOTA N.1 DEL TRATTO SUCCESSIVO.